Nel corso degli anni sono stati numerosi gli accessori prodotti per le console di casa Sony, in particolare per le prime due PlayStation. Alcuni sono stati anche molto utili ed interessanti, come ad esempio il monitor da attaccare alla PS One per renderla portatile, ma non ne sono mancati altri un po' sopra le righe.
Di seguito vi citiamo 5 accessori per PS1 e PS2 piuttosto strani, se non addirittura ridicoli: ve li ricordate?
MOUSE PS1
Ebbene sì, Sony ha prodotto un mouse ufficiale per la prima PlayStation, non si sa bene per quale concreto motivo.
Magari era stato pensato per giocare al meglio gli FPS, genere che all'epoca ancora non aveva espresso al meglio il suo potenziale su console, tuttavia per giocare con il mouse era strettamente necessario collegarlo alla console costringendo dunque l'utente a stare seduto a terra oppure montare la PS1 su un tavolo, proprio come se fosse un PC. Ma appunto, non era meglio usare direttamente un computer?
CONTROLLER SLIME
Per festeggiare l'uscita di Dragon Quest VIII L'Odissea del Re Maledetto, Square Enix produsse un controller speciale a forma di Slime, una delle creature più iconiche della serie. Ma per quanto l'idea potesse essere simpatica, il particolare controller dalle forme rotondeggianti non era esattamente il massimo della comodità per giocare.
Si apprezza l'idea, ma l'esecuzione fa desiderare di avere tra le mani un regolare pad standard. Eppure, molti anni dopo ne hanno pure prodotta una versione per PS4..
PLAYSTATION GLOVE
Non bastava soltanto il Power Glove di Nintendo: anche Sony creò una propria versione del pittoresco "guanto" per la sua PS1. E forse non era il caso.
Oltre ad essere piuttosto brutto a vedersi, il PlayStation Glove non sembrava neanche un guanto vero e proprio, ma più un accessorio da mettersi sull'avambraccio e con una disposizione dei comandi non proprio intuitiva. Esperimento non riuscito, insomma.
CONTROLLER ULTRARACER
Ancora controller, ancora uno sostanzialmente inutile. Qui forse siamo davanti ad uno degli accessori davvero più strambi mai prodotti per PS1, al punto da non sembrare in realtà neanche un pad.
Appare più come un telecomando strapieno di tasti mal posizionati e pure difficili da distinguere, che tutto fanno pensare che alla possibilità di giocare comodi ed al massimo delle proprie capacità i grandi capolavori dell'iconica scatoletta grigia. Vade retro!
CONTROLLER MOTOSEGA
Ispirato a Resident Evil 4, questo è forse uno dei pad più assurdi ma al tempo stesso iconici di allora. Prodotto inizialmente su GameCube, con l'uscita del capolavoro Capcom anche su PS2 non poteva mancarne una nuova versione pensata appositamente per il monolite nero.
Ma per quanto l'idea a suo modo sia estremamente originale ed unica nel suo genere, anche il controller a motosega non era esattamente il massimo della comodità per giocare, rivelandosi più un oggetto per appassionati sfegata e collezionisti che per un effettivo impiego in ottica gameplay. A suo modo, comunque, resta indimenticabile.
Ma non abbiamo ancora finito! Ecco i tre controller davvero scomodissimi da usare!
CONTROLLER ATARI 5200
L'Atari 5200 non è stato un grande successo, sicuramente lontanissimo dall'impatto avuto dal suo storico predecessore, l'Atari 2600. Non sorprende che il suo ciclo vitale sia durato a malapena un paio d'anni complice il clamoroso flop commerciale, considerato anche il controller di base con il quale la console veniva venduta.
Basta solamente guardarlo per provare subito una sensazione di disagio: più che il pad di una console da videogiochi sembra il telecomando di un tubo catodico, colmo di tasti sostanzialmente inutili e con lo stick analogico poco reattivo e posizionato in maniera molto discutibile. Al controller dell'Atari 5200 va tuttavia riconosciuto un merito non di poco conto: è stato il primo ad offrire un apposito tasto per la pausa, divenuto poi uno standard nell'industria videoludica. Ma i suoi meriti finiscono qui.
CONTROLLER ATARI JAGUAR
Ancora Atari, ancora una console fallimentare. Il flop dell'Atari Jaguar a metà anni '90 fu tale da spingere il colosso dell'industria ad abbandonare la produzione hardware, e casualmente anche in questo caso ci troviamo davanti a un pad semplicemente improponibile.
Oltre ad essere a sua volta pieno di tasti superflui, e con una disposizione di quelli principali non proprio intuitiva, il controller del Jaguar aveva dimensioni piuttosto consistenti risultando quindi molto scomodo da impugnare. Difficile riuscire a godersi quanto offerto dalla piattaforma con un simile "gigante".
CONTROLLER DUKE DELLA PRIMA XBOX
Che la prima Xbox si sia ritagliata il suo spazio nel cuore degli appassionati è fuori discussione, grazie ad un parco titoli pieno di giochi memorabili. Tuttavia il controller originale della console Microsoft, il Duke, non era esattamente un campione di design.
Il suo reale problema erano le dimensioni, fin troppo consistenti e che rendevano complicato godersi al massimo tutto ciò che i migliori titoli Xbox avevano da offrire. Non sorprende dunque che Microsoft abbia poi deciso di distribuire una versione "S-Type" più snella e comoda da impugnare, mettendo così da parte il controverso Duke.








0 Commenti
Non serve accedere col proprio account Google per commentare, ma se scrivete il vostro nome, non necessariamente quello reale ovviamente, la cosa sarà gradita. Per farlo cliccate prima la barra dei commenti e successivamente su "Anonimo", selezionate "Nome/URL" e riempite solo il primo campo ("Nome").
Ricordatevi di essere educati nell'esprimere le vostre opinioni e di rispettare quelle degli altri.